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Destinazione HTTP

La destinazione HTTP di Flowlyze consente l'invio di dati verso sistemi esterni tramite richieste HTTP, una per ciascun messaggio presente in coda oppure una per blocco di messaggi. La richiesta viene costruita sulla base dei parametri configurati (metodo, endpoint, intestazioni, query string) mentre il body coincide con il payload JSON derivante dal singolo record.
L'esito dell'operazione è determinato esclusivamente dallo status code restituito dal sistema di destinazione: qualsiasi valore compreso tra 200 e 299 è considerato un successo.

Status Code

Qualsiasi status code HTTP compreso tra 200 e 299 viene considerato un successo. Tutti gli altri codici (3xx, 4xx, 5xx) vengono trattati come errori e attivano le politiche di retry configurate.

Parametri configurabili

La destinazione HTTP mette a disposizione i seguenti parametri, tutti modificabili:

  • URL: endpoint di destinazione della chiamata.
  • Method: metodo HTTP utilizzato (es. POST, PUT, PATCH, DELETE).
  • Headers: set di intestazioni personalizzate da includere nella richiesta.
  • Query Params: parametri di query aggiunti all'URL.

Tutti i campi di tipo stringa supportano l'uso di variabili, sia globali sia locali, permettendo una configurazione dinamica in base al contesto operativo.

Autenticazione

La destinazione HTTP supporta gli stessi protocolli di autenticazione disponibili per la sorgente HTTP, consentendo un allineamento coerente delle modalità di sicurezza.

Funzionalità pianificate (TBD)

Sono previste evoluzioni per estendere la flessibilità e le capacità di trasformazione della destinazione HTTP:

  • Utilizzo dei campi del messaggio come template dinamici: Applicazione dei valori del messaggio ai parametri di URL, query e headers, con sostituzione diretta durante la generazione della richiesta.
  • Riscrittura del body: Possibilità di definire un body personalizzato senza passare per componenti low-code.
  • Interpretazione avanzata della risposta: Analisi del contenuto del body di risposta per determinare l'esito dell'operazione, superando il modello basato esclusivamente sullo status code.
  • Invio batch di messaggi: Invio di multiple entità in un'unica chiamata, con definizione del modello dati aggregato e capacità di interpretare la risposta per valutare l'esito del singolo messaggio, in modo analogo al comportamento del Custom Adapter ma senza la necessità di un protocollo predefinito.